Le ragioni della mostra e la comunicazione didattica

Percorrere, osservare, immaginare in chiave storica di fronte alle immagini, alle cose, ai documenti. Il modo migliore di conoscere. Può apparire uno slogan, ma è una sorta di vademecum per inanellare le azioni didattiche che la mostra “Vivere il medioevo – Parma al tempo della cattedrale” intende sollecitare nei suoi visitatori, dai bambini della scuola dell’infanzia, agli studenti delle scuole superiori con lo strumento della visita guidata e partecipata.
Immaginare com’era la città mentre il Cantiere della Cattedrale ferveva, le lotte comunali si inasprivano, i luoghi della città si strutsturavano con le vie, le botteghe, le case, è operazione di immaginazione storica che gli alunni sempre compiono con la mediazione della parola del docente, delle letture, delle idee di Medioevo che la cultura veicola. Il percorso espositivo, con grandi visualizzazioni, ricostruzioni di situazioni in piazza, nella Cattedrale, al mercato, in Comune stupisce ed emoziona ma nel contempo costringe al pensare in modo verosimile.
Osservare con attenzione e metodo i documenti e le fonti: dagli Statuti comunali alle immagini sacre, dalle monete ai libri, dagli emblemi delle corporazioni, agli strumenti d’uso quotidiano per il lavoro e la vita, fa parte della metodologia di lavoro dello storico e dello specialista oltre che dell’insegnamento sistematico che lascia traccia duratura di apprendimento.
Percorrere le stesse strade che integrano piazze, Comune, Cattedrale, luoghi medievali nella città di oggi significa far capire come nello spazio costruito si iscrivono i segni della storia tanto da poter interrogarci con i nostri studenti su quale sia il futuro del Medioevo oggi, negli spazi del vissuto cittadino. Per questo “dalla Mostra alla città” significa pensare all’esperienza di visita alla Mostra non disgiunta da un percorso cittadino nel centro storico che il Medioevo, partendo dall’antichità ha strutturato a Parma come in molte città d’Italia.
Con questa Mostra si completa, dal punto di vista didattico, il grande quadro di civiltà del Medioevo, che si era iniziato a disegnare con le Mostre “Il cantiere della Cattedrale” e “Il Medioevo delle Cattedrali” della primavera 2006 nell’ambito delle iniziative per celebrare i 900 anni della dedicazione della Cattedrale di Parma a Maria da parte del papa Pasquale II nel 1106, legando tre grandi simboli dell’immaginario medievale, la chiesa, il comune, la città, in un percorso di esperienze e di eventi culturali che la scuola vive con la comunità cittadina.