Sagrestia dei Consorziali


L’odierna sagrestia dei Consorziali era la sagrestia antica della Cattedrale, detta anche sacrestia librorum perché al suo interno si conservavano anche i grandi corali.
La sagrestia contiene un grande armadio centrale e dei preziosi armadi a cassapanca intarsiati realizzati, sullo stile di Cristoforo da Lendinara, dal suo probabile allievo Luchino Bianchini nel 1491. La bellezza della sagrestia si rivela nella grande maestria degli intarsi dei mobili, che si sviluppano per circa 50 mq in una lettura affascinante messa in risalto da “pennellate lignee” di squisita morbidezza.